L’angelo

Sandrone Dazieri mi ha letteralmente rapita e per un giorno ho corso da Roma a Berlino a Venezia con Dante e Colomba all’inseguimento dell’angelo che semina morte: algida, determinata e così brava da far apparire ogni omicidio come incidente o attentato. Forse fa comodo a molti chiudere i casi velocemente ed è davvero difficile distinguere il bene dal male, chi è onesto e chi finge sia tra i criminali che tra le forze dell’ordine.

Ora però sono in panico e rischio di aver bisogno di qualche intruglio tranquillante come Dante Torre: quando uscirà il seguito?

In attesa ho già messo nel carrello di Amazon tutti gli altri romanzi di questo autore, son fatta così!

Finale imprevedibile

Come si fa la recensione di un thriller come “Il maestro delle ombre” senza rischiare di dire quel che non va detto?
Molto bello … giudizio banale.
Da notte insonne … già scritto sul Corriere della Sera.
Ritmo incalzante, tutto accade in una notte … ricetta essenziale di un buon thriller.
Ambientazione in una Roma affascinante e inquietante avvolta nel buio artificiale del black-out… tutti i thriller si raccontano al buio!
Orrore, rabbia, violenza, mistero, inquietudine, passione: tutto ben distribuito … ma chi conosce Donato Carrisi lo sa già.
Quindi cosa posso dire?
Per comprendere bisogna arrivare alla fine, seguire i personaggi, entrare nella loro mente e nel loro destino.
Buona lettura!

Lettura d’agosto

Ho acquistato “Il serpente dell’Essex” di Sarah Perry fidandomi della presentazione come caso editoriale del 2017 e della casa editrice Neri Pozza che, di solito, propone testi interessanti.
Questa volta no.
Ho faticato molto ad entrare in sintonia con questo romanzo e solo oltre la metà ho cominciato ad interessarmi alla vicenda di Cora, personaggio ben costruito, una donna in cerca della propria libertà agli inizi del femminismo ma alla quale non sono riuscita ad affezionarmi come a nessuno degli altri protagonisti, soprattutto l’ipocrita reverendo William.
Ho terminato la lettura questa notte solo pensando che ho molti altri libri in attesa ma non lo consiglio.

Giovani lettori crescono …

Scrivo qui quel che mi è successo oggi per avere un bel ricordo.

Stamattina ho regalato una copia di “Genesi” di Francesco Gungui ad uno studente del serale che ho incontrato a scuola; mi ha ringraziata con queste parole:”Grazie prof., alcuni miei amici del diurno mi hanno parlato bene di questo libro! Qualcuno ha anche contattato personalmente l’autore che è stato molto disponibile.”

Che soddisfazione sapere che i miei ragazzi parlano di libri!

Dove sei stanotte

Alessandro Robecchi costruisce un giallo non banale ed il finale ha qualcosa di imprevisto.

Carlo Monterossi, autore televisivo insoddisfatto, si ritrova suo malgrado coinvolto nell’omicidio di un giovane architetto giapponese. Da qui l’inizio della latitanza in un quartiere di Milano che sembra distante anni luce dalla zona “bene” che frequenta normalmente: per Carlo significa la scoperta di un mondo che non conosceva fatto di immigrati, permessi di soggiorno, bande al limite dell’illegalità, gente semplice e … Maria dagli occhi dorati.

Sullo sfondo Expo 2015, in sottofondo Bob Dylan. Personaggio riuscitissimo: la domestica Katrina e i suoi contatti diretti con la Madonna di Medjugorje. Quasi quanto Carmen e i suoi “Madre de dios”.

La scuola è finita?

I ragazzi di terza e quarta da giorni si preparavano alle vacanze: qualcuno aveva già le valigie pronte e la mente al mare, la spiaggia, le notti in giro … Nelle prossime settimane alcuni parteciperanno agli stage di Alternanza Scuola Lavoro, altri dovranno seguire i corsi di recupero.

Ben diverso lo stato d’animo degli studenti di quinta che sono in fibrillazione: da pochi giorni hanno conosciuto i nomi dei commissari e questo ha reso più evidente l’avvicinarsi dell’esame di Stato.

Per ripassare ecco il lavoro in cui ho raccolto materiali utili per prepararsi alla prima prova: Italiano!

TecnicaMente

Giovedì scorso, presso il nostro istituto, si è tenuto un importante incontro con i responsabili di aziende multinazionali che operano in Sesto San Giovanni e sono promotrici del progetto TecnicaMente: in tale occasione sono stati presentati i progetti degli studenti di quinta che hanno lavorato durante l’anno, coadiuvati da alcuni docenti, per la realizzazione di un’idea innovativa. Sono orgogliosa dei nostri ragazzi che hanno ricevuto apprezzamenti per il lodevole impegno, la qualità dei progetti e la novità dei lavori di cui hanno esposto tutte le caratteristiche.

Per immagini ed altre informazioni leggi l’articolo sul sito dell’istituto.

Sondaggio

Mancano soltanto otto giorni alla fine della scuola: qualcuno aspetta con tranquillità la chiusura dell’anno scolastico, altri si affannano nelle interrogazioni di recupero, altri ancora hanno gettato la spugna.

Per scoprire che tipo di studenti siete e riflettere sulle possibilità di miglioramento vi invito a compilare il questionario che troverete al seguente link: tranquilli, è anonimo!

https://goo.gl/forms/EVjxNxlFcgbqJ1qK2

Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?

Eccomi con il libro di marzo, Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? di Antonio Dikele Distefano, consigliatomi da Francesco Gungui durante il nostro ultimo incontro a scuola. Di solito scrivo una recensione quando il romanzo mi è piaciuto per condividere le mie impressioni e magari consigliare una lettura piacevole. Questo libro lo è.

Scorrevole e originale, parla di amicizia e amore con la semplicità del giovane autore, nero ma italianissimo tanto che quando si sente dire “Torna al tuo paese” pensa di rimando “Ci sono già”. Parla di razzismo senza rancore né frasi fatte, parla di colori, il bianco e il nero: Linda, il suo amore “bianco”, non potrebbe chiamarsi diversamente! Linda, dolce e coraggiosa, con le sue frasi filosofiche, la voglia di cambiare il mondo, la capacità di guardare oltre le differenze di colore. Parla del suo amico per la pelle (!) e parla di dolore, quello più profondo e incomprensibile perché ingiusto. Parla di una mamma saggia come sanno esserlo solo le mamme, parla di un papà fiero delle proprie radici.

Il tutto accompagnato da una colonna sonora che commenta e completa la storia per farci capire che “… il miglior rifugio dalla pioggia non è un tetto o un ombrello, ma l’abbraccio di qualcuno”. (pag. 183)

Il romanzo è l’opera prima del giovane Antonio, protagonista della storia dalla faccia simpaticissima!

Serata Stravinskij

imagesGiovedì 23 febbraio sarò al Teatro Alla Scala con un gruppo di studenti per un evento imperdibile, una serata che richiama il clima culturale del secolo scorso e l’esperienza dei Balletti Russi: con la direzione del maestro Zubin Mehta, la serata è dedicata a Igor Stravinskij del quale si propongono due partiture risalenti al periodo di collaborazione tra il musicista e la compagnia di SergejDjagilev.

PETRUŠKANella piazza dell’Ammiragliato a San Pietroburgo nel 1830.
Nel corso dei festeggiamenti di Carnevale, un vecchio ciarlatano presenta al pubblico tre automi, Petruška, la Ballerina e il Moro, nei quali egli ha trasferito per magia sentimenti e passioni umane. Petruška, infelice e malinconico, è innamorato della Ballerina, ma lei preferisce danzare con il Moro. Folle di gelosia, Petruška cerca di intromettersi tra i due ma viene dapprima scacciato dal rivale, poi dallo stesso inseguito e ucciso con un colpo di scimitarra. La folla ha assistito all’omicidio mentre il vecchio ciarlatano ribadisce che non si tratta di un essere umano: quando la folla si disperde, compare invece il minaccioso fantasma di Petruška.

LE SACRE DU PRINTEMPS è una musica dedicata alla terra, dotata di una forza profondamente sconvolgente che si richiama a miti antichi e rituali legati al mutamento delle stagioni: quando sembrava che la terra morisse e non sopravvivesse neppure una foglia, gli uomini individuavano il colpevole che veniva ucciso e sepolto per poi rinascere miracolosamente donando alla terra una nuova vita.