Libri dicembre 2016

img_6134Per concludere l’anno da lettrice compulsiva ecco i romanzi di Natale!

Ho terminato “Eccomi” di Jonathan Safran Foer (iniziato in seguito all’incontro con lo scrittore), romanzo intenso dalla scrittura complessa e ricco di spunti di riflessione: colpisce l’ironia del protagonista che di fronte alle situazioni più drammatiche sa trovare sempre il lato divertente. Impossibile non amare il giovane Sam!

“La bella addormentata in quel posto” di Luciana Littizzetto fa ridere, sorridere, pensare con le sue riflessioni divertenti ma attente alla realtà che ci circonda, ricca spesso di situazioni incomprensibili e paradossali.

“The chemist” di Stephanie Meyer, la scrittrice della saga “Twilight”, propone un’eroina intelligente e apparentemente spietata, coinvolta con l’ignaro Daniel (adorabile professore di letteratura …) in un intrigo che tiene il lettore incollato alla storia fino all’ultima pagina dal finale non scontato.

“Il segno della croce” del mio amato Glenn Cooper ci riporta al clima della “Biblioteca dei morti” in una vicenda che mescola sapientemente passato e presente, la storia antica e quella più recente, la follia di un gruppo neonazista e il misticismo di un personaggio “puro” come padre Giovanni. Glenn non delude mai.

Infine Andrea De Carlo con “L’imperfetta meraviglia”, imperfetta perché non dura, se ne va con lo stupore, la curiosità, l’attenzione millimetrica, il divertimento, il piacere, la gioia che conteneva (pag. 116). L’autore sa costruire personaggi veri, con emozioni vere, in contesti reali anche se insoliti, tormentati, cerebrali ma anche semplici, in continua ricerca … Insomma, mi è piaciuto!