Libri agosto 2016

micheleNel mese di agosto mi sono dedicata a “Caro Michele”, romanzo epistolare di Natalia Ginzburg; la particolarità di questa lettura sta nell’adesione al progetto di TwLetteratura che presenta un preciso calendario e l’utilizzo dell’apposita applicazione Betwyll grazie alla quale è possibile leggere i capitoli del romanzo, commentarlo e condividere con altri lettori le riflessioni sul contenuto. Si tratta di una sperimentazione utile anche per testare il metodo con il quale proporrò, a breve, ai miei studenti la lettura de “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello e “La tregua” di Primo Levi.

Per alleggerire la lettura (dopotutto siamo in estate e un po’ di svago ci vuole) due romanzi piacevoli e dalla scrittura scorrevole: “Parigi è sempre una buona idea” di Nicholas Barreau e “Central Park” di Guillame Musso, entrambi francesi ed entrambi casi letterari dello scorso anno. Del primo mi è piaciuta la protagonista Rosalie che, a dispetto del suo nome, adora l’azzurro e decide, contrariamente alle insistenze della madre che la vorrebbe più concreta, di aprire una piccola cartoleria nel quartiere di San German a Parigi. Cartoleria dove l’azzurro domina dalle pareti alla cornice della vetrina e dove la ragazza illustra su commissione cartoline con messaggi personalizzati. La sua vita sarà sconvolta da “La tigre azzurra” che la porterà ad incontrare due persone molto importanti e a realizzare i suoi desideri più segreti.

Il secondo è un giallo insolito dal ritmo incalzante e dal finale inaspettato. Alice, energica poliziotta della Crim di Parigi, e Gabriel, affascinante pianista jazz, si ritrovano inspiegabilmente ammanettati insieme ed addormentati su una panchina in Central Park. Gli ultimi ricordi? Lei a spasso con le amiche negli Champs Eliseés e lui ad esibirsi in un pub di Dublino. Chi li ha portati lì e perché? Per rispondere ai legittimi dubbi dovranno fidarsi l’una dell’altro e unire le risorse: seguirli nella loro giornata in fuga equivale ad un imperdibile giro per New York!

“I mostri sono reali, e anche i fantasmi sono reali. Vivono dentro di noi e a volte vincono” (S. King)

“Forever is composed of nows” (E. Dickinson)

Piacevole sorpresa è stato “There” del giovane scrittore Leonardo Patrignani, già noto in Italia e all’estero per la trilogia fantascientifica “Multiversum” e scoperto grazie alla presentazione di Francesco Gungui durante l’incontro a scuola.

Infine, segnalo “Aspettando Bojangles” da ascoltare con il sottofondo musicale di Nina Simone più volte citato nel romanzo, esordio nella letteratura del giovane autore francese Olivier Bourdeaut.