Letture d’estate

Come sempre condivido alcune riflessioni sulle mie letture in vacanza.

“Piazza Fontana” di Carlo Lucarelli presenta la ricostruzione del drammatico episodio del 12 dicembre 1969 con l’occhio attento non solo ai fatti ma anche agli aspetti umani. Vittime sono infatti i morti e i feriti nell’attentato ma anche le loro famiglie che subirono il dramma dei processi e l’ingiustizia della mancata risoluzione. Ad oggi, infatti, “alcuni dei colpevoli hanno nome e cognome ma non possono essere processati, altri hanno confessato, sono stati giudicati, ma non sono ritenuti credibili quando indicano altrui responsabilità. Per gli altri, tutti gli altri, non c’è più tempo.”

“La disciplina di Penelope” di Gianrico Carofiglio ci presenta un’appassionante indagine su un caso di omicidio irrisolto: il marito della vittima vuole delle risposte ma non può immaginare cosa scoprirà Penelope, ex pubblico ministero che copre la sua anima fragile con una dura scorza di rabbia. “Quando ti comporti sempre in modo temerario non contempli la possibilità dell’errore e tantomeno la possibilità della catastrofe.”

Con “Il re di denari” prosegue la saga di Sandrone Dazieri dedicata al Padre, rapitore e assassino seriale a cui l’autore ha già dedicato due romanzi. Dante e Colomba si trovano a combattere i loro demoni affrontando un nuovo nemico insospettabile. “La cosa peggiore con il dolore è fingere che non esista. Non se ne va, anche se fingiamo di non accorgerci che è lì.” Lettura senza respiro!

“Cosplay girl” di Valentino Notari mi ha introdotta in un mondo per me sconosciuto grazie ad una storia di riscatto in cui emergono temi di grande interesse nel mondo dei giovani: bullismo, amicizie e amore, consapevolezza di sé, superamento dei pregiudizi, autostima. Grazie all’attività di cosplayer, Alice impara a rafforzare il proprio carattere e ad acquisire sicurezza in se stessa. “Il Cosplay mi fa questo effetto: indosso un costume e ho la sensazione di trovare finalmente un po’ di pace nel caos che mi vortica nella testa.”

Un posto speciale merita “Sorella del mio cuore” di Chitra Banerjee Divakaruni che ci porta tra le tradizioni dall’India in cui due bambine (cugine forse, sorelle di cuore certamente) si trovano a lottare per difendere i propri sogni. La storia è narrata dai due punti di vista, i capitoli alternano la voce di Anju e Sudha che crescono in una casa di donne fantastiche “perché succede così tra noi esseri umani, se amiamo qualcuno sul serio: riusciamo a essere felici anche con il cuore spezzato.”


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